La Favola Continua - Ticinolive
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Register freeUn consorzio di grandi società finanziarie prepara una stablecoin ancorata al dollaro pensata come infrastruttura di regolamento neutrale e condivisa. Open Standard ha annunciato Open USD (OUSD), presentandola come asset governato da un consorzio. Il progetto prevede di restituire alle imprese aderenti gran parte dei ricavi delle riserve dopo una commissione di gestione, senza costi di conio o riscatto né limiti artificiali ai volumi. Tra i partecipanti figurano Visa, Mastercard, American Express, Stripe, BNY, BlackRock, Coinbase, Shopify e oltre 140 altre aziende. Il modello mette pressione agli operatori dominanti. Circle e Tether trattengono una parte significativa degli interessi sulle riserve che garantiscono USDC e USDT; l’impatto colpisce più direttamente Circle, già abituata a condividere parte dei rendimenti con partner distributivi. Rimangono punti non chiariti, dall’emittente legale al custode alla formula di ripartizione, mentre negli Stati Uniti il GENIUS Act, la legge federale sulle stablecoin di pagamento, è stato approvato e rimane in fase di attuazione. Sul fronte monetario, il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh, intervenuto al forum della Banca centrale europea, ha ribadito che l’inflazione rimane sopra l’obiettivo e non ha anticipato la decisione di luglio; nell’area euro l’inflazione di giugno è scesa al 2,8%, dal 3,2% di maggio, dopo un rialzo della BCE di un quarto di punto al 2,25%. Più a margine, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo ha avviato con il Green Climate Fund un programma per mobilitare 100 milioni di euro di finanziamenti EBRD a sostegno della resilienza idrica in Kirghizistan e Tagikistan, e ha chiuso in Egitto una campagna di risparmio dell’acqua.
