Lo scandalo F-35 - Ticinolive
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Register freeLa Commissione della Gestione (CDG) del Consiglio nazionale in settembre ha presentato il risultato dei lavori di un anno relativi all’acquisto degli aerei F-35.Le conclusioni della Commissione sono oltremodo preoccupanti, dimostrano un Dipartimento con 12.500 dipendenti alla deriva, che per incapacità, mancanza di diligenza e senso della responsabilità ha erratamente informato l’opinione pubblica ed i votanti all’occasione del voto del 27 settembre 2020 e probabilmente una Consigliera federale che, allorché la bufala del prezzo fisso non era più sostenibile, ha atteso due mesi per passare l’urgentissima informazione al Consiglio federale.La maggior indiziata è certamente la Capa del Dipartimento Amherd, responsabile perlomeno di grave negligenza. Chiamata a gestire l’acquisto di aerei americani per ben sei miliardi ammette, Lei avvocato e notaio, di non aver letto il contratto, quasi si trattasse di un dettaglio che non la concerneva. Da aggiungere la sua incapacità gestionale (organizzazione e controllo) nei confronti di una burocrazia del Dipartimento, dove tutti giocano a scaricabarile e nessuno legge, o se legge non capisce, un contratto per il quale il prezzo fisso non c’è mai stato (d’altronde come d’uso in queste commesse che durano anni con relativa inflazione). I rincari ci saranno e infatti oggi si cifrano in un costo di 1,3 miliardi.Come se la negligenza non bastasse, la Consigliera federale butta nel cestino l’avvertimento del Controllo federale delle finanze che già nel 2022 le faceva presente i dubbi circa il prezzo fisso. Alla gravissima ed irresponsabile negligenza si aggiunge il fatto che allorché non si è più potuto soste..nere la tesi del prezzo fisso, anche considerando le dichiarazioni USA, la Capa del Dipartimento abbia atteso mesi prima di informare il Consiglio federale, vale a dire nel marzo 2025 quando lei stessa si è dimessa (con tutti gli onori) dal Consiglio federale.Uno che ha letto il contratto è il signor Darko Savic, il funzionario capo dell’acquisto F-35. Ha sempre sostenuto che il prezzo era fisso e si è fatto assistere da uno studio legale zurighese che prudentemente ha precisato di sapere poco di diritto USA (quello applicabile) ma per finire è costato una parcella di 1,9 milioni di franchi. In gennaio del 2025 chissà come mai, Saric dà le dimissioni.Si consultava spesso con il Capo dell’Armamento Martin Sonderegger che, guarda caso, ha pure lasciato dimissionando l’attività nella Confederazione. Un giornale si chiedeva se fosse un caso che anche il Capo dell’Esercito Thomas Süssli, che ha più volte sostenuto il prezzo fisso, forse senza leggere il contratto, ed il Capo dell’aviazione Merz si sono dimessi sempre nel mese di

